L’anno 2009 è stato indicato come l’Anno Europeo della Creatività. La Provincia di Roma, in particolare in collaborazione con la Camera di Commercio , ha intrapreso iniziative volte a promuovere e supportare il sistema delle aziende creative del nostro territorio, tra cui spicca la recente creazione del fondo di investimento per la Creatività.
L’iniziativa proposta dalla nostra associazione, la cui missione è promuovere e sostenere da una parte la cultura d’impresa nel nostro territorio e, dall’altra, la sua contaminazione con le diverse culture del mondo della creatività (es. performing art, arti figurative, letteratura e spettacolo) vuole integrare le iniziative proposte finora sul tema della creatività nel nostro territorio dai diversi attori – sia istituzionali che privati.
Il progetto Roma Creativa vuole contribuire a dar vita ad una Business Community Creativa nel nostro territorio per favorire il suo incontro e la sua crescita in capacità di collaborare e di sviluppare il mercato di riferimento, a livello nazionale ed internazionale.
OBIETTIVO DEL PROGETTO
Il progetto, partendo dalla mappatura del settore della Creatività del territorio della provincia di Roma, fornirà un’analisi qualitativa e qualitativa della sua struttura e dei suoi fabbisogni, nonché una panoramica sul tema dei suoi attuali luoghi, reali e virtuali di incontro.
Infine identificherà format di incontro per questo comparto del tipo business matching, venture capital, attività formative informali etc., realizzando un evento finale di presentazione dello studio che sarà, al tempo stesso, un incontro conviviale di business matching.
DESTINATARI
I destinatari del progetto sono le imprese romane – in particolare piccole e medie – che operano nel comparto della Creatività, indirettamente tutti i professionisti e i collaboratori che operano in questo comparto.
ARTICOLAZIONE E CONTENUTO
Il progetto prevede lo svolgimento delle seguenti macro attività:
- Analisi quantitativa e qualitativa del comparto della Creatività
- Definizione di format eventi di aggregazione per le aziende della Creatività
- Evento conclusivo
- Gestione del progetto
Di seguito per ognuna delle macrofasi viene indicato il risultato previsto e la descrizione delle attività necessarie per conseguirlo.
1. Analisi quantitativa e qualitativa del comparto della Creatività
La prima macro attività, il momento Conoscitivo del progetto, è finalizzata, in seguito ad una mappatura dell’offerta di creatività partendo dai codici ATECO, ad analizzare il comparto creativo del nostro territorio.
Verrà analizzata la struttura e le peculiarità del settore creativo del nostro territorio che, consentirà di individuarne i suoi punti di forza e di debolezza e di specificare le minacce e le opportunità che si trova ad affrontare.
Al termine del progetto, sarà inoltre disponibile una banca dati del comparto articolata per le sue specializzazioni, che verrà realizzato con una piattaforma di CRM – Cutomer Relationship Managment e una mappatura dei luoghi di aggregazione, attualmente a disposizione dello stesso comparto, sotto il profilo produttivo, espositivo e di incontro.
Le macrovoci del budget di questa fase sono quelle relative al team che lavorerà allo studio:
- un ricercatore senior e un ricercatore junior per l’analisi di settore
- un software developer e un grafico per la realizzazione della banca dati
- un architetto per la presentazione delle caratteristiche dei luoghi della creatività.
In fine questa macro attività prevede la realizzazione di campagne di comunicazione volte a far conoscere l’iniziativa e i singoli spettacoli, in particolare con la gestione degli inviti attraverso un sistema software di Customer Relationship Management realizzato ad hoc.
2. Definizione di format eventi di aggregazione per le aziende della Creatività
Questa parte del progetto, momento Progettuale, sarà finalizzata alla definizione di format eventi finalizzati alla promozione e all’incontro delle aziende dello stesso comparto.
L’attività partirà dall’identificazione di iniziative già presenti sul territorio e da un’indagine di benchmarking sulle buone pratiche esistenti sia a livello nazionale che internazionale.
Al termine di questa seconda fase saranno prodotte delle schede descrittive di tipologie di evento da proporre sul nostro territorio per i prossimi anni.
Le macrovoci del budget di questa fase sono quelle relative al team che lavorerà allo studio: un ricercatore senior e un ricercatore junior.
3. Evento conclusivo
La terza fase del progetto è finalizzata alla preparazione e realizzazione di un evento conclusivo, della durata di una giornata. L’evento, nella prima parte, presenterà i risultati di quanto realizzato nelle prime due macro fasi.
Nella seconda parte, l’evento conclusivo vedrà la sperimentazione di format innovativi di incontro, del tipo business matching, venture capital, attività formative informali, in linea con i risultati del lavoro svolto nella seconda macro fase.
